Il peso dell’esistere

Troppa materia dentro di me
e fuori di me
a procurarmi insopportabile peso,
porto,
e troppe storie inconcluse
decise da chi bara
con gli epiloghi naturali
delle vicende,
perché io possa dire
vita alla vita
e morte alla morte.

Troppo di tutto, insomma,
porto in giro,
a formare una lunga teoria
materiata di forme
e volti
che si formano e si disfano in ricordi,
perché possa dire
di aver avuto un peso
il mio esistere.