I tavoli

I tavoli, l’orto botanico
giunge a noi anche un lieto fine
scendi dal palcoscenico bagnato
sii gentile coi lampi, rivestiti. E ora
che cosa ci resta? C’è da toccare il limes
per rendersi uomini, rivendicare il termine
qualche giornata in amministrazione
un taglio di passi una ruminante
fermata in periferia. È solo questione
di libidine, di leggerezza
nel rompere il vetro che riflette l’ansia
il lamento di questa estate che non muore.